Davide Agazzi è stato ospite di Radio Stella dove ha fatto il punto sulla stagione biancorossa. Ecco le sue parole, riportate da trivenetogoal.it:

«Come mi trovo a Vicenza? Molto bene, la città è piccola e molto vivibile. E calcisticamente? Sto arrivando al pieno della forma. Il mister ci ha fatto i complimenti per la rimonta con la Spal, abbiamo analizzato il primo tempo perché non è più da ripetere. Ora stiamo preparando la prossima partita che sarà difficile come tutte quelle di serie B. La nostra condizione? Come sempre l’inizio di settimana è faticoso in quanto c’è il recupero dalla partita. Il mio secondo tempo? Sono d’accordo che sia stato meglio del primo. Poi i cinque cambi sono fondamentali. Gli errori di Gori? In ogni caso si è creato le occasioni, arriveranno anche i gol. Io mi sono mangiato un gol, mi sono accorto di aver sprecato l’occasione. Di solito non faccio molte reti, l’anno scorso ne ho fatte tre. Dal Canto? Sono stato con lui 5/6 mesi in una situazione difficile e secondo me lui è stato molto professionale, non si sapeva che giocatori si potevano acquistare, c’erano molti giovani, poi per altri si scopriva che non si potevano tesserare ed è stata molto dura però mi sono trovato molto bene con lui e mi ha fatto subito una bella impressione anche come persona. Lo svincolo dal Livorno? Quando abbiamo fatto la messa in mora non si sapeva se ci avrebbero pagato, andavo in scadenza a giugno così ho azzardato lo svincolo e posso dire che è stata la scelta giusta. La possibilità del Vicenza? In realtà se ne era parlato a settembre gli ultimi giorni di mercato, poi non c’è stato il tempo di fare tutto, durante i weekend se dovevo vedere una partita di B sceglievo il Vicenza. Poi con lo svincolo ne abbiamo riparlato subito perché c’era la mia volontà. Il contratto fino a giugno? Se li convinco se ne riparlerà a fine campionato. Il Menti pieno? So com’è il clima con la tifoseria, anche se purtroppo adesso sembra che ci stiamo quasi abituando, mentre nei primi tempi l’impressione era di un’amichevole estiva. Di solito il calore del pubblico si avverte soprattutto all’ingresso in campo, sicuramente i tifosi danno qualche punto in più. A Pisa? Serve sicuramente una vittoria. Non perdere è importante ma i pareggi fanno perdere due punti a partita, loro sono una squadra completa in tutti i reparti, è una squadra più forte dei punti che hanno. Ma sappiamo che se giochiamo come sappiamo possiamo vincere e dobbiamo provare a farlo».

Sezione: Focus / Data: Gio 25 febbraio 2021 alle 21:49
Autore: Davide Marchiol
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