Cappelletti, autore del gol del definitivo 1-2 del Vicenza sull'Entella, ha commentato il risultato nel post partita, queste le sue parole riprese dal sito ufficiale del club: “Questa vittoria vale sicuramente tantissimo anche alla luce degli altri risultati, perché ci saremmo trovati un po’ più con l’acqua alla gola se non avessimo vinto oggi. Poi ci fa riprendere un po’ di ossigeno, un po’ di fiducia e d’entusiasmo dopo le tre sconfitte consecutive e quindi vale sicuramente tantissimo. Ci dà una bella carica per le ultime tre partite. Quarta rete? Sì, era da un po’ che mi mancava. Onestamente, iniziavo a soffrire, perché da questo punto di vista sono un po’ come gli attaccanti. Sono contento che sia anche un gol pesante. Tuttavia non c’è nemmeno il tempo di festeggiare perché abbiamo subito un’altra gara importante. Una dedica? Sicuramente il pensiero va sempre alla mia famiglia, a mia moglie Chiara, ai miei bimbi Gioia e Leo, che sicuramente hanno passato una stagione difficile anche loro, con il papà spesso via per le tante partite ravvicinate. E’ stato veramente complicato quest’anno, anche dal punto di vista mentale, è stato molto stressante, quindi il pensiero va sicuramente a loro e non vedo l’ora di tornare ad abbracciarli e stare un po’ anche in tranquillità con loro, quando finirà la stagione.

Il duello con Rodriguez? Avevo capito che era una palla che poteva metterci in difficoltà sulla profondità  e avevo iniziato a scappare via con anticipo, poi onestamente è stata messa una bella palla, e con la pressione dell’avversario ero rimasto tagliato fuori, e poi purtroppo c’è stato un malinteso con Grandi e quindi abbiamo preso gol. Ma il calcio è bello perché ti dà comunque sempre la possibilità di rifarti e fortunatamente sono riuscito aggiustare le cose, segnando poco dopo. Goal dei difensori e non degli attaccanti? Sicuramente quando vanno in goal due difensori, il merito non è certamente solo loro ma del lavoro della squadra, perché alla fine per arrivare lì vuol dire che si fa gioco, si guadagnano magari angoli, punizioni, che vengono messi in mezzo bene, quindi alla fine il merito è sempre di tutti. L’importanza della squadra è sempre centrale e sempre al primo posto. Salvezza in tasca? Penso di no, penso che dobbiamo essere bravi a fare quello che non è stato fatto, forse nell’ultimo periodo ovvero, mantenere equilibrio. Non eravamo dei fenomeni dopo la vittoria col Cittadella, quando sembrava che potessimo ambire a qualcosa in più, e non siamo diventati scarsi dopo le tre sconfitte che abbiamo subito, come non ci riteniamo salvi adesso. Le parola chiave secondo me sono equilibrio e coerenza, in quello che si fa, in quello che si vuole, negli obiettivi che ci si è posti, e continuare a lottare per quelli, perché siamo assolutamente in linea con quello che abbiamo sempre detto dall’inizio dell’anno, ovvero ottenere la salvezza”.

Sezione: Focus / Data: Sab 01 maggio 2021 alle 22:52
Autore: Davide Marchiol
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